Descrizione
La Boatfactory del Lago di Como, specialisti in powerboat e refitting di barche d’epoca e restomood, propone questo bellissimo scafo d’epoca dei Cantieri CRDA Monfalcone diventati poi Italcantieri.
Il natante è di fatto un meraviglioso progetto di refit da decidersi insieme al futuro armatore, e si presta a diverse possibilità grazie ad una base assolutamente sanissima e ben conservata in ogni sua parte.
La motorizzazione sarà scelta sulla base delle esigenze del cliente.
Tratto da Nautipedia:
Nel 1962, per variare la gamma delle imbarcazioni da diporto e per migliorare le prestazioni rispetto alle carene semitonde, s’imposta uno scafo con carena a spigolo, il quale ottiene notevoli vantaggi prestazionali e d’autonomia; nasce così il “Bora 2” che è il capostipite delle carene a spigolo in CRDA. La lunghezza dello scafo è 6,40 Mt. e la motorizzazione Volvo Penta 95 HP con piede 100.
Dopo il 1963 nasce il “Bora 2B” con carena a spigolo e con motorizzazione entrofuoribordo Volvo Penta da 95 x 2 e piedi 100, la lunghezza è di 7 Mt. Nel medesimo periodo viene impostato il “Bora 4”, che diviene l’ammiraglia della serie, poiché è lungo 10,40 Mt. , è dotato di tettuccio ed è motorizzato con due GM entrobordo da 120 HP x 2 diesel e ricalca nella forma la carena a spigolo del “Bora 3”. Il successo è notevole, la gamma è completa e la robustezza e qualità diventano proverbiali.
Nel 1966 alla gamma descritta si aggiungono il “Bora 2C” che quanto a dimensione è uguale al “Bora 2B” ad eccezione della tuga rialzata e dall’arredamento diverso; la motorizzazione è data da due motori Volvo Penta da 110 Hp e piedi 200
Descrizione Interni
La dimette prevede un layout con divano con funzione di letto ed un bagno separato, ma è possibile riorganizzare gli spazi secondo le esigenze ed il gusto dell’armatore.